Esperimento (fallito) di Pasqua

Se c’è una cosa che ogni scienziato impara presto è che non tutti gli esperimenti hanno successo, anzi la maggior parte fallisce, accompagnata da una notevole quantità di lacrime e parolacce del povero ricercatore. È un processo che gli scienziati chiamano, forse per farlo sembrare meno doloroso, “trial and error”, prova e sbaglia. E anche se sembra un fatto negativo, un esperimento fallito può essere più utile di uno che riesce, perché da errori e insuccessi spesso si imparano cose veramente interessanti.

Tre esperimenti e mezzo con le uova

“L’uovo è una piccola perfetta sintesi del cosmo, un microcosmo specchio della totalità, perciò quando lo mangiamo dobbiamo ricordare che stiamo assumendo in noi l’universo“.

Filippo Cangialosi Uovo perfetto – Scienza in cucina
Non saprei se l’uovo sia in realtà la perfetta sintesi del cosmo, ma di sicuro è un ottimo materiale per esperimenti e in questo video non ve ne mostro uno, non due, ma ben tre (e mezzo)!

Michelangelo ed io esploriamo la chimica e la fisica del guscio d’uovo (che è fatto di calcite, cioè carbonato di calcio, CaCO3) illuminandolo con luce ultravioletta, bagnandolo con l’aceto, sottoponendolo a sforzi enormi, tutto per amore della scienza, e per divertirci un po’!

E, nel caso di Michelangelo, anche per gustarsi qualche ovetto…