Mini Maglev

A Michelangelo piacciono i treni, soprattutto quelli veloci. E tra quelli veloci il suo preferito è il maglev, che non ha mai visto ma di cui gli ho raccontato tornando dai miei viaggi in Cina. Ora in Cina io non ci vado più, ma a Michelangelo è rimasta la voglia di vedere un treno maglev e, non potendo salire su uno a grandezza naturale ho ben pensato di costruirmene uno in miniatura usando dei magneti permanenti e il mio giocattolo preferito, le costruzioni Lego.

Certo il sistema è abbastanza diverso da come funziona un maglev nella realtà perché non ci sono elettromagneti e il treno non ha un sistema di propulsione, ma è stato divertente costruirlo e mi ha offerto l’occasione per fare un ripassino di elettromagnetismo, che non fa mai male.

Guardate il video e fatemi sapere che ne pensate, se avete voglia di costruirvene uno anche voi, sotto c’è la lista di quello che serve. Ovviamente il mio progetto non è perfetto, quindi se avete suggerimenti di modifica o critiche, scrivetemi un commento qui o su YouTube. E, mi raccomando, iscrivetevi al canale!

Voti dell’esperimento (da 1 a 5)

Difficoltà:
Costo:
Rischio che qualcosa non funzioni:
Rischio di sporcare o bagnare qualcosa:

Difficoltà:
Costo:
Rischio che qualcosa non funzioni:
Rischio di sporcare o bagnare qualcosa:

Lista della spesa

  • Carta da filtro, ma va bene anche carta da cucina o un foglio di carta poroso
  • 3 pennarelli di colori diversi
  • 2 bicchieri
  • Acqua
  • Alcol etilico (quello alimentare va meglio perché è incolore, ma funziona anche con quello denaturato rosa)
  • Occhiali di protezione
  • Forbice

Il gioco di chimica che la Befana ha portato a Michelangelo è questo.

  • Magneti permanenti. Io li ho comprati su supermagnete.it, ho preso quelli piatti che hanno il codice Q-40-12-01-STIC che hanno anche una striscia adesiva su una faccia. Nota bene: li vendono con poli alternati, quindi se ne ordini due ne arriva uno con l’adesivo sul Nord e uno con l’adesivo sul Sud. Per creare la rotaia devono avere tutti lo stesso polo rivolto verso l’alto, quindi per metà di quelli che arrivano la striscia adesiva non serve.
  • Lego vari, ma quelli li avevo a casa
  • Rotolo di nastro biadesivo.

Qualcosa da leggere e da ascoltare…

Philip Ball, Colore. Una Biografia
Artur Conan Doyle, Uno Studio in Rosso

Aerosmith, Pink
Cyndi Lauper, True colors
Miles Davis, Kind of Blue

Bret Easton Ellis Le regole dell’attrazione

Metallica Death Magnetic
Tre Allegri Ragazzi Morti Calamita

Un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...