66 milioni di anni fa, un asteroide con un diametro di circa 10 km colpì la Terra a 108.000 km/h causando l’estinzione del 75% delle specie viventi, inclusi i dinosauri non uccelli.
Oggi ne siamo ragionevolmente sicuri perché alla fine degli anni ’90 abbiamo trovato il cratere, un buco largo 180 km seppellito sotto il golfo del Messico, ma nei due decenni precedenti sembrava solo un’idea un po’ folle partorita da due scienziati geniali: il geologo Walter Alvarez e il fisico Luis Alvarez, suo padre.
Tutto nacque in seguito a misure effettuate che uno Alvarez fece su uno straterello di argilla prelevato in una valle semisconosciuta del centro Italia: la gola del Bottaccione, vicino Gubbio.
E noi siamo andati lì a vedere.
