Perché un pendolo fatto con una calamita smette di oscillare quando passa sopra una lastra di rame? E perché una pallina magnetica che rotola su una guida inclinata di alluminio scende più lentamente di una semplice biglia di acciaio?
Perché un pendolo fatto con una calamita smette di oscillare quando passa sopra una lastra di rame? E perché una pallina magnetica che rotola su una guida inclinata di alluminio scende più lentamente di una semplice biglia di acciaio?
A Michelangelo piacciono i treni, soprattutto quelli veloci. E tra quelli veloci il suo preferito è il maglev che non ha mai visto ma di cui gli ho raccontato tornando dai miei viaggi in Cina. Ora in Cina io non ci vado più, ma a Michelangelo è rimasta la voglia di vedere un treno maglev e, non potendo salire su uno a grandezza naturale ho ben pensato di costruirmene uno in miniatura usando dei magneti permanenti e il mio giocattolo preferito, le costruzioni Lego.
Certo il sistema è abbastanza diverso da come funziona un maglev nella realtà perché non ci sono elettromagneti e il treno non ha un sistema di propulsione, ma è stato divertente costruirlo e mi ha offerto l’occasione per fare un ripassino di elettromagnetismo, che non fa mai male.
Cosa c’entrano i kiwi con la gelatina? So che questa domanda vi tormenta da tempo immemorabile, quindi non indugio oltre e vi svelo subito la risposta:
Mettere dei kiwi freschi, e altri frutti come ananas, papaye e fichi, sulla vostra gelatina la distruggerà irreparabilmente!
Questi frutti infatti contengono enzimi capaci di rompere il collagene della gelatina come una forbice fa con i fili.
A quanti di voi piace l’acqua tonica? A me molto, e mi piace ancora di più da quando ho scoperto che è fluorescente se illuminata con luce ultravioletta.
Una proprietà così spettacolare non poteva essere trascurata da una coppia di scienziati come Michelangelo e me, perciò dovevamo per forza inventarci un esperimento divertente.
Ma illuminare l’acqua tonica con una torcia ultravioletta non è proprio il massimo, serviva qualcosa di più… frizzante (perdonate il gioco di parole), quindi, pensa che ti ripensa, e dopo estenuanti maratone di video sulla slime challenge dei Me contro Te (che purtroppo piacciono tantissimo a Michelangelo), mi è venuta l’ideona:
creare una gelatina fluorescente!
(Me Contro Te, spicciateme casa)
Michelangelo ed io rispolveriamo un vecchio gioco che i bambini facevano prima dei tablet e degli smartphone, e lo usiamo per spiegare un po’ di fisica delle onde sonore.
La scienza è una cosa divertente, basta prenderla el modo giusto!
Spesso anche le piccole cose nascondono delle meraviglie fisiche. È il caso di questo semplice esperimento da fare con pennarelli e acqua: come fa il disegno a galleggiare? perché funziona solo con i pennarelli da lavagna e non con quelli per i fogli?