Telefono a bicchieri

Ogni tanto mi capitano dei momenti in cui divento un vecchio lagnoso che rimpiange i “bei tempi andati.” Eccone uno.

Ah, i bei giochi di una volta, che nostalgia! Che bello quando noi da bambini stavamo fuori tutto il giorno a correre in mezzo ai prati, e ci divertivamo con poco, bastavano un po’ di spago e due bicchieri di plastica per sentirci come agenti segreti che si scambiavano messaggi importantissimi… Altro che i bambini di oggi, sempre attaccati a quei maledetti aggeggi elettronici, sempre a voler di più, viziati che non sanno godersi delle cose semplici di una volta…

OK, finito l’effetto nostalgia, torniamo nel XXI secolo.

Seppur sia un gioco antico (era già vecchio quand’ero piccolo io), quello del telefono costruito con bicchieri di plastica e spago è divertente e molto utile per mostrare dal vivo la propoagazione delle onde sonore nei mezzi.

Quindi, beccatevi il video con l’esperimento e divertitevi a costruire il vostro telefono meccanico. E, mi raccomando, se lo fate, mandatemi foto o video dei vostri risultati!

(crediti immagine di copertina: Biblioteca de la Facultad de Derecho y Ciencias del Trabajo Universidad de Sevilla / CC BY (https://creativecommons.org/licenses/by/2.0)

Voti dell’esperimento (da 1 a 5)

Difficoltà:
Costo:
Rischio che qualcosa non funzioni:
Rischio di sporcare o bagnare qualcosa:

Difficoltà:
Costo:
Rischio che qualcosa non funzioni:
Rischio di sporcare o bagnare qualcosa:

Lista della spesa

  • Carta da filtro, ma va bene anche carta da cucina o un foglio di carta poroso
  • 3 pennarelli di colori diversi
  • 2 bicchieri
  • Acqua
  • Alcol etilico (quello alimentare va meglio perché è incolore, ma funziona anche con quello denaturato rosa)
  • Occhiali di protezione
  • Forbice

Il gioco di chimica che la Befana ha portato a Michelangelo è questo.

  • bicchieri di plastica
  • spago
  • spillo per bucare i bicchieri
  • accendino per scaldare lo spillo
  • forbici

Qualcosa da leggere e da ascoltare…

Philip Ball, Colore. Una Biografia
Artur Conan Doyle, Uno Studio in Rosso

Aerosmith, Pink
Cyndi Lauper, True colors
Miles Davis, Kind of Blue

Ferenc Molnár, I Ragazzi della via Pál. Un libro che una volta i ragazzini leggevano, e che oggi è pressoché sconosciuto. Ma ogni tanto è bello rispolverare le vecchie cose.
Frova, Andrea. 2010. La scienza di tutti i giorni. Milano: Rizzoli.
Se Telefonando nella versione trip hop dei Delta V

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