basta un po’ di buonsenso

Con questo post inauguro una nuova sezione del sito, che si chiama appunto “basta un po’ di buon senso.”

Cosa c’è dentro? Vorrei metterci dei video che prendono in esame alcuni post che si trovano sui social, Facebook soprattutto, e che parlano di “scienza borderline” o “scienza alternativa.”

Non voglio chiamarla “pseudoscienza,” perché sarebbe già un partire prevenuti, un declassamento fin dalla definizione, né contrapporla alla scienza “ufficiale” perché la scienza ufficiale non esiste: esiste solo la scienza, con il suo metodo e i sui sistemi per verificare o falsificare una teoria, non c’è una casta di scienziati che decide cosa è ufficiale e cosa no, ci sono ipotesi basate su misure, effettuate a partire da dati che vengono ricavati da esperimenti, e contro esperimenti ideati per smentire una teoria.

Ma quindi, di cosa parlerò? Prenderò post che usano il linguaggio e i concetti della scienza applicati ad argomenti che normalmente si considerano non scientifici, e proverò ad analizzarli, con i miei pochi mezzi, alla luce della scienza, per vedere se hanno senso oppure no. Alla fine, quello che salterà fuori sarà che spesso non serve avere una cultura particolarmente vasta o essere dei grandi scienziati per decidere se una cosa è una sciocchezza o no, spesso basta una cosa che tutti possediamo ma che tendiamo a non usare nel momento in cui stiamo sui social: la capacità di ragionare.

Oggi voglio partire con un post che ho visto girare su Facebook dal 5 agosto e che parla di vibrazioni: pare infatti che vibrare ad alta frequenza ci faccia bene e riesca addirittura a uccidere il coronavirus. Ma come si fa a “vibrare alto?” Basta attuare certi comportamenti positivi, come amare il prossimo o essere grati, e stare lontano da luoghi come ospedali, carceri, bar e sotterranei.

Stavolta vi anticipo la conclusione del video: fermo restando che comportarsi in modo rispettoso e amichevole verso gli altri, amare la natura e salvaguardare l’ambiente è un’ottima cosa, la storia delle vibrazioni è una cavolata bella e buona.

Se l’idea vi piace, seguite il blog e il canale YouTube e magari, se ne avete voglia, mandatemi qualche suggerimento per i prossimi video.

Un commento

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...