Terra, terreno, sabbia, ghiaia, argilla, limo… si fa presto a dire “suolo,” ma come è fatto, di cosa è composto il terreno che abbiamo sotto i piedi? Che differenza c’è tra la terra di palude e quella di un bosco?
La questione è tutt’altro che semplice, tanto che esiste un’intera branca delle scienze della terra, la pedologia, che si occupa di studiare la composizione, la genesi e le modificazioni del suolo. Noi, ovviamente, non pretendiamo di insegnarvi la pedologia in dieci minuti, ma abbiamo preso spunto da un compito che la professoressa di tecnologia di Michelangelo ha assegnato in classe, per farci anche un video e condividerlo, perché ci sembrava un esperimento interessante e perché speriamo di aver suscitato in qualcuno un po’ di curiosità verso la terra su cui camminiamo e anche l’idea che noi facciamo parte di un ambiente naturale che dobbiamo rispettare e proteggere per quanto possiamo.
Insomma, guardatevi sto video!
Voti dell’esperimento (da 1 a 5)
Difficoltà: 

Costo: 

Rischio che qualcosa non funzioni: 
Rischio di sporcare o bagnare qualcosa: 



Lista della spesa
- campioni di terreno (potete prenderli dove volete)
- vasetti (vanno bene vasetti qualsiasi, se volete fare i fighi potete prendere dei cilindri graduati)
- acqua
- righello
- cucchiaio
- imbuto
Qualcosa da leggere e da ascoltare
Jules Verne, Viaggio al centro della Terra
Michael Jackson, Earth Song
