Michelangelo ed io rispolveriamo un vecchio gioco che i bambini facevano prima dei tablet e degli smartphone, e lo usiamo per spiegare un po’ di fisica delle onde sonore.
La scienza è una cosa divertente, basta prenderla el modo giusto!
Michelangelo ed io rispolveriamo un vecchio gioco che i bambini facevano prima dei tablet e degli smartphone, e lo usiamo per spiegare un po’ di fisica delle onde sonore.
La scienza è una cosa divertente, basta prenderla el modo giusto!
Oggi mi sono svegliato con il raffreddore.
Ho deciso di curarmi, ho studiato un po’ e ho paragonato due prodotti famosi, l’Aspirina e un rimedio omeopatico contro il raffreddore, l’Oscillococcinum.
Poi ho deciso di farmi il mio prodotto omeopatico: della menta.
Spesso anche le piccole cose nascondono delle meraviglie fisiche. È il caso di questo semplice esperimento da fare con pennarelli e acqua: come fa il disegno a galleggiare? perché funziona solo con i pennarelli da lavagna e non con quelli per i fogli?
Ma quindi, di cosa parlerò? Prenderò post controversi, che usano il linguaggio e i concetti della scienza applicati ad argomenti che normalmente si considerano non scientifici, e proverò ad analizzarli, con i miei pochi mezzi, alla luce della scienza, per vedere se hanno senso oppure no. Alla fine, quello che salterà fuori sarà he spesso non serve una cultura particolarmente vasta o essere dei grandi scienziati per decidere se una cosa è una sciocchezza o no, spesso basta una cosa che tutti possediamo ma che tendiamo a non usare nel momento in cui stiamo sui social: la capacità di ragionare.
Avete mai usato le tempere per dipingere?
Sapete come funzionano gli schermi di tablet e computer?
In questo video, senza Michelangelo, vi spiegherò la sintesi additiva e quella sottrattiva dei colori.
Ho sempre avuto un rapporto conflittuale con la matematica: mi piace ma io non devo piacere molto a lei, perché ho sempre fatto fatica a capirne molti dei suoi aspetti; la mia espressione quando la studiavo era più o meno quella della ragazza nel video.